SUKA OFF (PL)

Transfera 4

VIDEO & BODY ART PERFORMANCE
Durata: 30’
Prima nazionale

 

Il maschio e la femmina dialogano attraverso l’interazione fisica con l’aiuto di apparecchi per la registrazione di immagini: polaroid, macchine fotografiche digitali, videocamere e proiettori. Tra il mittente e il destinatario sta il corpo umano, nel quale vengono inseriti apparecchi elettronici, oggetti metallici e trasmettitori d’impulsi. La manipolazione costante di informazioni scuote l’equilibrio precostituito e
i ruoli socialmente acquisiti diventano un costume, in un gioco di illusioni. Il maschio e la femmina si scambiano “immagini” e i relativi significati. Il contatto e le relative circostanze vengono rese un feticcio dalla coppia. L’obiettivo di tranSfera 4 è quello di cercare forme di comunicazione non verbale fra i soggetti coinvolti in una relazione amorosa. Il lavoro è un ibrido che, in forma di installazione audio-video, include una
live performance usando elementi sonici e visuali in tempo reale. I performers alterano l’immagine percepita del corpo con riferimenti all’attuale caos nell’informazione e alla manipolazione della realtà eseguita dai media. Hanno a che fare direttamente con gli aspetti fisico, emotivo, sessuale e di genere di una relazione amorosa e con la mediazione digitale, concepiti come dei “trasferimenti” o scambi tra i due performer. Il pubblico viene coinvolto nella performance facendosi fotografare, e i volti fotografati vengono poi mescolati con quelli dei performer e proiettati sul muro. Tutte le fotografie, stampante durante la performance, vengono appese al muro come una sorta di piccola mostra.

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ABOUT

SUKA OFF lavora sulla carnalità dell’uomo in tutti i suoi aspetti biologici e fisiologici, tenta di definire “il terzo genere”, confondendo gli attributi individuali e i codici sessuali imposti dalla cultura, rielabora i meccanismi della natura umana e i virus della paura e della violenza rappresentati con liquidi sintetici (lattice liquido, pittura ad acrilico), ricerca forme di comunicazione radicali e alternative basate sulla connessione del corpo umano vivente e le funzioni di apparecchi elettronici, rielabora un’estetica postindustriale, lo “scontro” tra il corpo umano e la sostanza di materiali come l’acciaio, l’alluminio, il cemento e il silicone.

 

www.sukaoff.com